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Tutorial: Come costruire gli Assist Hook parte 4

shore jigging italia tutorial assist hook 4 1
Fin’ora nei tre tutorial presenti all’interno del blog, non avevo inserito ancora nulla rispetto alla costruzione degli assist hook con gli ami a paletta, ecco quindi un metodo costruttivo ottimo anche per costruire assist hook di piccole dimensioni.
Buona lettura.In questo tutorial vedremo come costruire un doppio assist hook con ami a paletta.
Per la creazione di questo assist hook ho utilizzato:

-Jigging braid Varivas Seriola Assist Line 50 LB
-Ami Decoy Pike AS-03 misura 2/0
-Solid ring Owner Solid ring P-14 misura 4
-Colla cianoacrilica tubertini Mach-2
-Knotter con del trecciato (knotter non necessario, è possibile anche rilegare a mano)
-Forbicine


shore jigging italia tutorial assist hook 4 2In questo caso ho utilizzato il jigging braid Varivas Seriola Assist Line 50 LB, tutta la serie di questo jigging braid ha la particolarità di poter estrarre la parte interna, rendendolo cavo.
Quindi, come da foto, tagliate uno spezzone della misura desiderata ed estraete la parte interna, nel caso utilizziate un jigging braid cavo andate al prossimo step direttamente.


shore jigging italia tutorial assist hook 4 3Inseriamo la punta dell’amo all’interno del jigging braid, facendolo scorrere al suo interno.


shore jigging italia tutorial assist hook 4 4Facendo estremamente attenzione a non farci male, facciamo fuori uscire punta ed ardiglione dal jigging braid.
Per capire quando farlo uscire, regolatevi sulla base della lunghezza del gambo dell’amo che state utilizzando.


shore jigging italia tutorial assist hook 4 5Ora portate il jigging braid a battuta sulla paletta, come da foto.


shore jigging italia tutorial assist hook 4 6Ora dobbiamo rilegare la parte di jigging braid sul gambo dell’amo, io in questo caso ho utilizzato un knotter, ma si può fare benissimo anche senza.
Dopo di che rimuoviamo il jigging braid in eccesso e passiamo un velo di colla.


shore jigging italia tutorial assist hook 4 7Una piccola precisazione, di colla cianoacrilica ne basta veramente poca, e abbondare non serve a nulla.
Appena asciuga, questo sarà il risultato ottenuto.


shore jigging italia tutorial assist hook 4 8Ora dobbiamo ripetere la stessa procedura sull’altro capo del jigging braid.
Inseriamo la punta dell’amo all’interno del jigging braid, facendolo scorrere al suo interno.


shore jigging italia tutorial assist hook 4 9Facendo estremamente attenzione a non farci male, facciamo fuori uscire punta ed ardiglione dal jigging braid.
Per capire quando farlo uscire, regolatevi sulla base della lunghezza del gambo dell’amo che state utilizzando.


shore jigging italia tutorial assist hook 4 10Ora portate il jigging braid a battuta sulla paletta, come da foto.
Come negli step precedenti, rilegate il jigging braid sul gambo dell’amo e rimuovete quello in eccesso.
Dopo di che passate un velo di colla, come gia fatto poco fa.


shore jigging italia tutorial assist hook 4 11Questo è il risultato che avremmo una volta asciugata la colla.
Ora il nostro assist hook è quasi pronto.


shore jigging italia tutorial assist hook 4 12Collegatelo ad un solid ring come da foto, e il nostro assist è finalmente pronto.


shore jigging italia tutorial assist hook 4 0Ecco invece l’assist hook armato sul jig, pronto per essere utilizzato in pesca.


Io ho preferito non utilizzare guaine termo restringenti, o octopus, ma voi potete benissimo utilizzarli se li preferite.
A volte capita di vedere in video e/o foto di doppi assist così costruiti ma con ami di differenti misure, uno piu grande ed uno piu piccolo, l’unica accortezza che dovrete avere se costruirete gli assist hook così, è di non utilizzare ami con una differenza di filo eccessiva, in quanto quello di misura maggiore potrebbe non passare all’interno del jigging braid cavo.
Ci sono inoltre altri ami adatti alla costruzione degli assist hook che hanno un foro all’interno della paletta, vedremo piu avanti nei prossimi tutorial come utilizzarli al meglio.


Parlando con alcuni amici pescatori, che praticano lo Shorre Jigging, ho notato una certa diffidenza nei confronti degli assist hook così costruiti, per paura che l’amo si sfili durante il combattimento.
Ho fatto alcune prove a casa, forzandoli veramente tanto, e fin ora si è sempre spezzato l’amo senza mai cedere la parte rilegata.


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Simone Aprile

6 Comments

    • Hiramahi

      Ciao, sono felice che ti piacciono i tutorial.
      Più che di diametro parliamo di libraggio in questo caso.
      Per jig di questa grammatura prima utilizzavo il Sufix Jigging Braid nel libraggio da 110 libbre, dato che in zona riuscivo a reperire soltanto quello.
      A meno che non facevo ordini da fuori mi toccava arrangiarmi con il Sufix, ora invece utilizzo molto piu volentieri l’Owner/Cultiva PowerFlex Pink che nel libraggio da 35 e 50 lb è gia più che sufficente (nella maggior parte dei casi) per lo Shore Jigging nostrano.
      Al di là del libraggio, una differenza importante tra i due jigging braid, è che il sufix è cavo, mentre il powerflex non è cavo all’interno.
      Poi ogni pescatore ha un po il suo modo di vedere, nel gruppo vedo persone che i ragazzi pescano con jigging braid da 50 lb con jig da 80/90 grammi e altri che pescano con jigging braid da 100 lb con jig da 40 grammi, e non posso ne dare torto o ragione, ne ad uno ne all’altro.
      Dovresti un po valutare come intendi pescare e che pesci hai la possibilità di insidiare.
      Non salire eccessivamente di libraggio, sproporzionando il sistema pescante, ad esempio, se utilizzi una canna da spinning o da shore jigging che sia, con imbobinato un 25 lb, finale in fluorcarbon dello 0.40, e peschi con jig, per esempio da 40 grammi e ami proporzionati al jig ha poco senso (tranne per alcuni casi) andare ad utilizzare un jigging braid da 110 lb. In questo cado sarebbe piu opportuno utilizzare per esempio il powerflex da 35 o massimo 50 lb, o jigging braid similari.
      Tornando alla tua domanda ti consiglio di provare il powerflex da 50 lb.
      Per jig da 50-60 grammi e oltre dovrebbe andare benone.
      Spero di esserti statio d’aiuto.

      • Lollo Spin

        Utilizzando il powerflex, vado a sfilare l’anima dalla calza giusto? O facendo ciò diminuisco il carico di rottura? Dato che per realizzare la “piombatura” con l’anima sarebbe impossibile

        • Hiramahi

          Allora, il Powerflex non è cavo e non è possibile sfilarne l’anima.
          Quello del tutorial è il Varivas Seriola Assist Line, in questo jigging braid è possibile sfilare l'”anima” interna, così da renderlo cavo.
          Ovviamente sfilando l'”anima” interna perde un po del carico di rottura dichiarato, ma fin ora, ne io, ne amicio che lo utilizzano, non abbiamo mai avuto grossomodo problemi.
          Di questo jigging braid Varivas c’è anche l’80 libbre che pur essendo piu alto come libraggio è pur sempre contenuto come diametro.
          Se no, salendo trovi anche i libraggi piu alti, ma se devi andare oltre l’80 lb, e prendere un 100 lb o su di li, ti consiglio di utilizzare il Sufix.

    • Hiramahi

      Quando costruisco gli assist hook utilizzando il braid in versione cava, la lunghezza della parte interna è troppo corta e non mi permette di creare il nodo per un assist hook costruito utilizzando il classico nodo.
      Ho provato fin ora ad utilizzarlo per la creaazione di assist hook per piccoli jig, ed ha resistito benone.

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