L’articolo di oggi riguardante i pesci è dedicato al Tonno Rosso, pesce molto combattivo, che negli ultimi anni è stato piu volte catturato a Shore Jigging.
Buona lettura.

 

Premetto che la pesca del Tonno Rosso è fortemente regolamentata e controllata, e trattenere un esemplare al di fuori del periodo permesso sotto la taglia minima e senza le autorizzazioni comporta sanzioni importanti e pene molto severe.

Il suo nome scientifico è “Thunnus Thynnus” e appartiene alla famiglia “Scombridae”.
Possiede un corpo molto robusto, semifusiforme, e poco compresso.
Possiede due pinne dorsali, generalmente la prima con 12-15 raggi, la seconda con 13-15 raggi, più 8-10 pinnette.
La coda è grande, ampia e semi lunare, la pinna anale ha fino a 12 raggi e 8-9 pinnette.
la sua colorazione è blu scura sul dorso, che sui fianchi schiarisce in un grigiastro argenteo, anche il ventre è di colore argenteo.
In genere le pinne dorsali sono grigio-blu scure, la pinna anale può essere scura o gialla, o grigio argenteo, le piccole pinnete dorsali e anali hanno una tonalità gialla, come pure le pinne pettorali.
Il Tonno Rosso è il membro più grande della famiglia degli Sgombri, ed è un pesce sportivo molto ricercato,per via della sua combattività, velocità e resistenza.
Si ciba generalmente di cefalopodi, aringhe, sarde, piccoli sgombri, pesci volanti, merlani e altre specie di pesci.

Generalmente si trova in mare aperto, sotto costa, almeno nella mia zona si trovano per lo più esemplari di piccole dimensioni, ma ultimamente ci sono state catture di esemplari anche di “grossa” taglia catturati con la tecnica dello Shore Jigging sia in italia che in Grecia.
Per quanto riguarda gli esemplari di piccola taglia, visto il periodo, nei prossimi giorni uscirà un altro articolo sulla distinzione tra i piccoli Tonni Rossi, gli Alletterati e i Tombarelli.


Fonte: Il Grande Libro Della Pesca
Simone Aprile