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Eccoci al nostro primo articolo, con cosa iniziare se non con l’attrezzatura…
Adesso faremo una panoramica sull’attrezzatura, che vedremo nel dettaglio nei prossimi articoli.

Le canne:

La scelta della canna per il nostro mare è una cosa molto delicata, specie se si è agli inizi con la tecnica dello Shore Jigging.
Lo Shore Jigging  è una tecnica ancor poco conosciuta in Italia, e di consequenza può non essere semplice trovare ciò che fa per noi.
In rete si trovano moltissime informazioni, anche se molte a parer mio le trovo poco veritiere o pilotate dalle aziende spacciando per buone, attrezzature totalmente inadatte.
Trovo poco adatto utilizzare in pesca le canne specifiche del mercato Giapponese, con grammature molto alte che spesso si vedono nei video provenienti dal continente asiatico o dalle bellissime scogliere greche.

Quelle sono realtá lontane dalle nostre, ma per certi versi neppure così lontane se si va a vedere le batimetriche e i pesci che girano nello Stretto di Messina o le bellissime scogliere Sarde.
Alcuni spot, pochi spot in Italia, richiedono appunto canne da 80 grammi e più, lunghe almeno 9’0″.
Ma nella stra grande maggioranza degli spot, ovvero spiagge e scogliere basse, sarebbe troppo stancante pescare con canne specifiche.
In commercio si trovano molte canne adattabili, che quasi sembrano essere state progettate per il nostro mare, di lunghezza 7’6″ o poco poco piu lunghe, da 15-60 grammi o 20-80 grammi che hanno una grande riserva di potenza e anche se corte hanno quell’azione morbida in punta, come le canne specifiche, che serve ad accompagnare il jig e non a strapparlo come potrebbe accadere con una canna con azione molto fast.
Penso che per la stra grande maggioranza dei nostri spot una canna “corta” aiuta molto e ci si stanca molto meno rispetto ad utilizzare un cannone specifico.

Per la grammatura, dato i miei spot, molto simili a quelli che ho visto in giro per l’italia, ovvero scogliere abbastanza basse e spiagge,  riesco a pescare, e mi trovo molto bene con un range che varia dai 20 ai 45 grammi e raramente ho avuto la necessitá di pescare con i 60 grammi, cosa differente è in spot come lo Stretto di Messina, dove in alcuni casi, a causa della forte corrente è necessario pescare con grammarure da 80 grammi e più.
Tenete conto che anche con un piccolo jig da 20-30 grammi è possibile allamare un grande pesce.

In conclusione:

In conclusione dovrete valutare voi che canna scegliere e che range di grammatura utilizzare in base ai vostri spot.
Nei prossimi articoli vedremo anche canne specifiche, e le piu adatte al nostro mare anche se non specifiche per marca e modello.
Ma ricordate:
Gli Asiatici hanno solo creato e studiato delle canne adatte e ai loro spot, molto differenti dai nostri.
Lo Shore Jigging è una tecnica che prevede l’utilizzo dei jig dalla costa.
Quindi per fare Shore Jigging non si ha bisogno necessariamente di una canna  da 9’0″ con grammature elevate, ma una canna equa, di lunghezza e grammatura in base alle esigenze del nostro spot di pesca.


Simone Aprile