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Torniamo in Grecia per un’altra intervista, oggi facciamo quattro chiacchere con George Panolaskos.
Buona lettura… 🙂
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Ciao, parlaci un po di te…

Ciao gente, io sono George Panolaskos dalla Grecia e sono fissato con la pesca, soprattutto con
la tecnica dello Shore Jigging. Ho iniziato con casting e pesca col vivomolti anni fa e gradualmente iniziato a praticare Spinning e Shore Jigging.


Da quanto pratichi la tecnica dello Shore Jigging? E come hai iniziato?

Sono nuovo in questo gioco. Questa è la terza stagione che  pesco seriamente a Shore Jigging.
Io sono un grande fan di questa tecnica, perché unisce la bellezza della montagna e il mare. Amo le escursioni,
godermi bei paesaggi, a volte mi sento come un esploratore che cerca di ottenere queste
specie pelagiche in maniere estreme con mare molto agitato.


Che attrezzatura utilizzi solitamente?

Ho 2 combo di attrezzatura per lo Shore Jigging. Il mio combo principale è una canna MC Works Raging Bull 98-SX2 in coppia con
un Daiwa Catalina 4500, ho anche una combo più leggera che è una Major Craft X-Ride LSJ 962
accoppiata con un mulinello Daiwa Caldia 3500 PE-SH.


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Il tuo jig preferito?

Tutti i Long Jig sono la mia prima scelta.
Forse l’Owner Cultiva Gekito è uno tra i jig che se non ho, non mi alzo nemmeno dal letto per andare a pescare.


Che pesce preferici insidiare?

Ho interesse a catturare tutte le tipologie di pesce.
Il re, (dentice) forse è il pesce più intelligente e difficile da ingannare.
Quindi richiede molta abilità ed esperienza per catturarlo ed avere buoni risultati, e non soltanto qualche cattura occasionale.
Tutta via il mio pesce preferito è la Ricciola, questo pesce è un gran lottatore. Tira come un Pit Bull e lotta fino all’ultimo secondo, non ti lascia molto tempo, è necessario rischiare ed portare l’attrezzatura al limite fin dal primo momento.
I Tonni sono molto difficili purtroppo,ma stanno nello strato superiore dell’acqua, se si riesce a fermarli si ha anche il modo di riuscire a stancarli.
Naturalmente possono essere pesci anche molto grandi e forti, quindi ogni cattura è un successo.


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Raccontaci della cattura che più ti ha dato soddisfazione e che ti è piaciuta di più…

Di sicuro la grande ricciola che ho catturato lo scorso anno, pesava 16 kg.
Durante gli ultimi minuti del tramonto decido di fare qualche altro lancio prima di andare via, ho dato alcune sbacchettate, e improvvisamente mi è sembrato  di arroccare su una roccia, subito dopo ha iniziato a fare una fuga molto forte.
il combattimento era inarrestabile, volevo vederla prima di perderla, non avrei mai pensato di riuscire a tirarla fuori.
Quando l’ho vista mi sono venuti i brividi, era quasi 140 cm. La luce era molto poca, ma avevo gia visto i resti di due ricciole simili a scuola.
Un altro grande giorno di pesca è stato quando marinos ha catturato quel grande tonno, da riva è stato il più grande combattimento a cui io abbia mai assistito, eravamo andati a provare una nuova scogliera, abbiamo caminato quaranta minuti per arrivare sullo spot, mentre per tornare indietro col pesce ci abbiamo messo due ore e mezzo.


Nella tecnica dello Shore Jigging, vengono sempre più usati oltre ai casting jig, cucchiaini, arpoon, kabura e inchiku.
Sei favorevole o sei più un purista e tendi solo ed esclusivamente ad utilizzare casting jig?

Si, naturalmente, quando ci sono quelle giornate a cui i pesci non piacciono i miei jig, pesco con il combo più leggero.
Utilizzo Arpoon, cucchiaini, a volte anche minnow pesanti e top water…
Molte volte, specie le palamite, preferiscono piccoli artificiali o cucchiaini anzichè i jig.
Sperimentate quando non avete i risultati desiderati e non abbiate paura di rischiare.


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Come vedi il futuro dello Shore Jigging?

Lo Shore Jigging è una tecnica molto dura, strana e difficile. Penso sia una tecnica Hardcore destinata ad un numero limitato di angler.
Richiede molta escursione a piedi, a volte anche con delle arrampicate molto pericolose, e richiede attrezzature molto costose.
La possibilità di avere successo è sempre lontana.
Così, quando la moda passerà solo chi ama la filosofia di questa tecnica e non solo il risultato avuto, ne rimarrà fedele.


Cosa consigli a chi si sta avvicinando alla tecnica dello Shore Jigging?

Il mio consiglio principale è quello di pescare quanto più possibile. È necessario testare i luoghi con diverse venti, tempo differente, diverse stagioni. Inoltre dovrete cercare informazioni dal pescatore professionista e dal pescatore subacqueo.
Cercare di stabilire quando e dove passa il pesce, cercare i propri spot, e non andare dietro ai sentieri guidati. (Penso voglia dire spot molto frequentati o di facile accesso e quindi affollati).


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Vuoi aggiungere qualcosa?

Prima di tutto vorrei ringraziarti per avermi dato l’opportunità dell’intervista, Non ritengo che il mio bagaglio sia un qualcosa di speciale, ma ho voluto rispondere alle domande per dare anche la mia opinione e un punto di vista differente dal modo in cui vien visto lo Shore jigging.
Ti auguro un grande successo con il blog, e sei invitato a pescare con me in Grecia, insieme al resto della compagnia.



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ENGLISH VERSION




Here we are with another interview.
Let’s go back to interview a talented fisherman from Greece, here is the interview with George Panolaskos.
Happy reading … 🙂


Hello, tell us a little about you …

Hi folks, I am George Panolaskos from Greece and I am stuck on fishing especially with
SJ technique. I started with casting and live baits before many years and gradually started
fishing with spinning and shore jigging.


From what you practice the technique of Shore Jigging? And how did you start?

I am new to the game. This is the third season that I fish hard with SJ. I am a big fan of
this technique because it combines the beauty of the mountain and the sea. I love hiking,
enjoying the landscapes, sometimes I feel like an explorer who tries to get all these
pelagic species at most extreme rough sea.


What equipment do you usually use?

I have 2 set for SJ . My main set is an MC Works Raging Bull 98-SX2 rod paired with
a Daiwa Catalina 4500. I have and a lighter one which is a Majorcraft X-Ride LSJ 962
paired with a Daiwa Caldia 3500PE-SH.


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Your favorite jig?

All long jigs are always my first and a loved choice. Maybe Owner Cultiva Gerito is one of
the jigs that if I don’t have, I don’t wake up from my bed.


What fish prefer to undermine?

All fish have interest in catching them .The queen ,(Dentex) is maybe the most clever
and difficult fish to fool. So, it requires extreme skills and experience in order to have
great results and not occasionally catches. However, my favorite fish is Amberjack. This
fish offers an amazing fight. It fights until the very last second ,it pulls like a pit-bull and
you have not too much time at the first seconds . You must risk and use your equipment
to the limit from the first moment. Tunas are very difficult too, but they are on the top of
the water. If you manage to stop them, then you have more time and comfort to tire them.
Of course they are huge and strong fishes ,so any catch is an achievement.


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Tell us about the catch that gave you the most satisfaction and that you enjoyed it more …

For sure the big Amberjack almost 16kg of the last year .I was fishing all day until the
evening. At last minutes during the sunset I decide to do some more casts and leave .
I did the first jerks from the bottom and suddenly I thought that stuck to a rock, next
moment, a big and strong run off happened. The fight was unstoppable and tight, I was
begging just to see it before leave. I never believed that I would manage to take it out.
When I saw it, I shudder, it was almost 1.40m. The light was low but I saw the rest two
Amberjacks of the school with the same size. It was a strange feeling while I know that
they come along for sympathy.
Another great fishing day was when Marinos caught this giant tuna. It was the greatest
fight I have ever seen from the shore. We went to test a new place at a rocky cliff face
and it was very difficult to get there. We walked 40 minutes to arrive and 2.5 hours to
come back with the fish…


In the technique of Shore Jigging, are increasingly being used in addition to casting jigs,
spoons, Arpoon, kabura and inchiku. Do you support or are you more of a purist and tend
to be used only and exclusively casting jig?

Yes of course. When I know that fish are at bad days and they don’t like my jigs, I
select the lighter set. I use inchiku, spoons, heavy minnows, top water etc. Many times,
especially Bonitos, seem to prefer smaller minnows and spoons than jigs. So you have to
experiment when you don’t have the expected results and not be afraid of the risk.


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How do you see the future of the Shore Jigging?

SJ is a very strange and difficult fishing technique. I think that is a hardcore technique
for a limited number of anglers.Ιt requires too much hiking with climbing (some times
very dangerous) expensive equipment with tight fights. The chance to succeed is always
far away . So when the trend will left, only these that they love the philosophy of this
technique and not just the result will stay faithful.


What’s your advice to those who are approaching the technique of Shore Jigging ?

My main advice is to fish as much as you can. You must test the places with different
winds, different time, different seasons. Also you have to find information from the
professional fishermen from spearfishing guys and try to determine the passes and the
way of the fish. Find your own places and not trail behind the drove.


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Want to add something?

First of all I would like to thank you for the opportunity of this interview. I don’t view my
shelf as something special, but I would like to answer these questions to give you one
more opinion and a different view of the way that I fish SJ. I wish you a great success with
the blog and you are welcome to fish together at Greece, with the rest of the company.